GLI ERRORI DI MC CAIN


Video inviato da In_viaggio_con_Obama

 

Per i più pigri, ecco la traduzione del discorso di Obama nel mega stadio di Denver, andato in onda su Yks Channel (Sky 863 e in streaming su Virgilio). 

GLI ERRORI DI MC CAINultima modifica: 2008-09-10T13:03:00+02:00da admin
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5 pensieri su “GLI ERRORI DI MC CAIN

  1. salve a tutti volevo fare un commento generale particolarmente in risposta all’ultimo di Manlio Tummolo
    Ragazzi questo è un sito che cerca di andare al di là dell’informazione di massa che viene spacciata in Italia per buona, almeno stiamo provando a fare questo se ci riusciamo lo direte voi. Questo vuol dire che entrare e partecipare al blog dovrebbe avvenire in modo scevro da condizionamenti tipoquello chesilegge suimedia italiani. Sia chiaro Obama non si riferiva alla Paln quando parlava del rossetto sul porco, è un modo di dire americano che già Mc Cain e Cheney hanno usato mile volte. Quando ha pronucniato la frase si riferiva alla politica di Mc cain uguale a quella di bish, per favore il gossip italiano in salsa berlusconiana lasciamolo ai nostri bravissimi giornalisti.
    Grazie
    Barack

  2. Ringrazio la persona che, in italiano molto chiaro, mi risponde direttamente a nome del candidato alla presidenza degli USA; non uso salse berlusconiane, né salse veltroniane. da mazziniano ritengo che la politica sia una cosa seria, ed i modi di dire americani non mi piacciono (a differenza dei due “Veltrusconi” che si considerano ambedue americanissimi). Come vecchio professore di Liceo in storia, conosco abbastanza la storia americana, e ricordo a questo pseudo”Obama”, che mi risponde, che il Partito republicano degli USA era il partito antischivista di Lincoln, mentre il Partito Democratico, diffuso nel XIX secolo nel sud degli USA era schiavista e razzista (vedi “VIa col vento”). Nel XX – XXI secolo sembra che i rapporti si siano rovesciati. La verità è che i due Partiti americani non hanno vere basi ideologiche, ma sono forti gruppi di appoggio a persone che possono cambiare completamente l’impostazione del partito. Non so chi tra i due candidati americani sia migliore: credo che gli USA non modificheranno in modo sostanziale la loro politica di supremazia nel mondo, almeno finché non scoppierà una crisi interna che toglierà gli USA dal quadro mondiale, come è destinato a tutte le grandi Potenze…

  3. credo che, almeno nei prossimi quattro anni, gli Usa non perderanno il rango di super potenza mondiale e, di conseguenza, la scelta del prossimo presidente riguarderà un pò tutti noi poveri abitanti del pianeta terra.
    Obama potrebbe davvero mostrare la faccia migliore della democrazia americana e perseguire politiche diverse da quelle applicate negli ultimi otto anni.

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