SI POSSIAMO!

Sì possiamo! È lo slogan degli italo-americani per Obama.

Rinfrancata dai sondaggi favorevoli che danno Obama in testa negli swinging states, lo staff del candidato democratico punta a consolidare il vantaggio anche sulle swinging communities, ovvero le comunità di americani di seconda o terza generazione che non votano in maniera compatta. E gli italo americani, che sono da sempre una swinging communities, a volte più democratici che repubblicani, sono naturalmente al centro dell’attenzione, in questi ultimi giorni contati di campagna elettorale. Dopo aver sollevato la questione presso entrambi gli staff, quello di Obama con David Axelrod e David Plouffe e per i Repubblicani con Rudolph Giuliani, l’agenzia DIRE annuncia in anticipo come la questione italo americana sia arrivata in cima ai programmi dello staff politico di Obama. Un e mail è stata inviata ieri a centinaia di migliaia di italoamericani da parte dello staff di Obama, invitando i democratici a diffondere l’email presso i propri connazionali residenti in America e convincerli a votare.

Non solo, è stata creata una specifica pagina sul sito internet di Obama: http://my.barackobama.com/page/s/n2nitalian per permettere agli italo americani di registrarsi e accedere al sistema telefonico gratuito su internet che consente di contattare tutti gli italo-americani indecisi. 

“Un sacco di italo-americani in questa campagna sono ancora indecisi”, spiega il messaggio nella mail, “chiama il tuo yellow (che si può tradurre come “compare”) italo-americano e aiutaci a vincere queste elezioni”. Anche lo slogan di Obama Yes We Can è stato tradotto in un familiare “sì possiamo!”, ritenuto migliore dello sfortunato “si può fare” utilizzato da Veltroni nell’ultima campagna italiana.

Già l’agenzia Dire sul tema aveva intervistato in esclusiva David Axelrod e David Plouffe sul voto degli italo-americani, ed entrambi avevano risposto che a loro modo di vedere molti degli italo-americani, definiti hard workers, duri lavoratori, appartenenti alla middle class avrebbero votato per Obama, per rinnegare gli otto anni di politica economica di Bush.

Meno convinti i repubblicani: Rudolph Guliani, ex sindaco di New York e simbolo del successo degli italo-americani, aveva detto “Non saprei dire per chi voteranno gli italo americani, io sono italo americano e così mia moglie, entrambi voteremo per Mc Cain”. Anche l’avvocato Charles Bernardini, presidente della Camera di Commercio italo-americana di Chicago, aveva rivelato in esclusiva la sua convinzione che la comunità italo-americana avrebbe votato per Obama.

Tutti i video esclusivi delle interviste sono visibili su www.inviaggioconobama.com, il videoblog al seguito del candidato democratico in questa campagna elettorale 2008.

SI POSSIAMO!ultima modifica: 2008-10-07T10:11:26+02:00da admin
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